L’intolleranza alimentare è una reazione infiammatoria cronica determinata dal passaggio, attraverso la mucosa intestinale troppo permeabile (“colabrodo”), di macromolecole alimentari indigerite, che innescano una risposta immunitaria mediata dalla produzione di anticorpi IgG4. A differenza delle allergie, in cui la reazione è immunitaria è immediata (Produzione di IgE), nell’intolleranza alimentare tale reazione è ritardata e conseguente ad uno stimolo ripetuto da parte degli antigeni alimentari.
Disturbi Gastrointestinali (diarrea, stipsi, sindrome del colon irritabile, dolori addominali, vomito e nausea)
Disturbi dell’apparato respiratorio (sinusite, asma bronchiale, rinite, dispnea, tosse, bronchite ricorrente)
Disturbi dermatologici (acne, eczema, prurito, psoriasi, orticaria)
Disturbi neurologici e psicologici (vertigini, emicrania, cefalea, ansia, iperattività)
Diversi studi hanno evidenziato che una dieta basata sull’esclusione di quegli alimenti verso i quali son state riscontrate IgG4 specifiche costituisce il primo passo verso la risoluzione delle intolleranze alimentari.Parallelamente è consigliato seguire anche un programma che permetta di ripristinare l’integrità della barriera intestinale e il riequilibrio della flora intestinale sia con il trattamento nutrizionale specifico sia con integratori alimentari.